lunedì 12 marzo 2012

Cantiere Green River, riprendono i lavori

Entro fine marzo ripartirà il cantiere «Green river» nell’area del Castelletto sul Po, via Torino 38, zona Sant’Anna. Devono essere ultimati tre edifici per un totale di 60 appartamenti (da 65 a 165 mq) che si affacciano sul fiume. I lavori furono interrotti nel mese di novembre 2011, periodo nel quale l’Impresa Rosso, impegnata nella costruzione del complesso edilizio, iniziò l’aggiornamento del piano industriale. Dopo 12 settimane di cassa integrazione ordinaria per una quarantina di dipendenti – avviata nel corso del 2011 – a inizio 2012 si è passati alla cassa integrazione straordinaria. Un provvedimento che ha coinvolto, a rotazione, un massimo di 90 dipendenti contemporaneamente, su tutto il territorio nazionale. La storica azienda torinese fondata 65 anni fa – protagonista di grandi opere come il Villaggio Olimpico di Torino 2006, lo stadio della Juventus e il complesso settimese della Pirelli – impiega 180 dipendenti nelle tre sedi di Roma, Torino e Firenze. Anche a San Mauro le immediate conseguenze del periodo caratterizzato da ritardi nei pagamenti, difficoltà di accesso al credito e stagnazione del mercato immobiliare si sono fatte sentire per alcune settimane. I vertici aziendali hanno recentemente rassicurato sulla ripresa dei lavori che potrebbero essere ultimati entro il mese di aprile 2013, posticipando quindi di 4 mesi la consegna. Ulteriori garanzie riguardano il mantenimento dei livelli occupazionali.
E.F.

Nelle aziende di Pescarito

In vari momenti della Visita pastorale sono stati affrontati i temi del lavoro. L’Arcivescovo ha dedicato una giornata al mondo produttivo di San Mauro: in mattinata ha visitato le aziende del Pescarito (Ferrino e Lamit), in serata ha incontrato giovani, imprenditori e commercianti. «il profitto non è un aspetto secondario e dev’essere ricercato – ha detto – ma al centro ci dev’essere sempre la dignità umana». Si è parlato della crisi lavoro anche durante l’incontro con il Consiglio comunale.
(e.f.)

Quaresima e Pasqua, tutte le celebrazioni

Appuntamenti per tutta San Mauro
• Tutti i venerdì alle 7 Lodi a san Benedetto, alle 18.30 Vespri a san Rocco. • Cena del digiuno venerdì 30 marzo alle 19.30 e celebrazione penitenziale alle 21 a san Benedetto. • Via Crucis venerdì 6 aprile alle 21 sul territorio del Sacro Cuore di Gesù.
S. Cuore Gesù
Venerdì 30 marzo alle 17 Via Crucis per i bambini. Giovedì 5 aprile alle 21 Cena Domini seguita
da adorazione fino alle 24. Venerdì 6 alle 18 Celebrazione della Parola. Domenica di Pasqua 8 aprile messe secondo l’orario festivo. Lunedì dell’Angelo 9 aprile alle 8.30 messa.
S. Benedetto
Giovedì 5 aprile alle 18.30 Cena Domini e benedizione dei bambini della Prima Comunione, seguita da adorazione fino alle 24. Venerdì 6 alle 7 Lodi, alle 15 Via Crucis per i bambini, alle 18 Celebrazione della Parola.
sabato 7 alle 21 Veglia Pasquale. Domenica di Pasqua 8 aprile Messe secondo l’orario festivo. Lunedì dell’Angelo 9 aprile alle 10 messa.
S. Anna
Tutte le domeniche dalle 9.45 alle 11.15 adorazione eucaristica. Lunedì 2 aprile alle 17 Via Crucis per i bambini. Giovedì
5 alle 21 Cena Domini, seguita da adorazione fino alle 24. Venerdì 6 alle 18 Celebrazione della Parola. Domenica di Pasqua 8 aprile messe secondo l’orario festivo. Lunedì dell’Angelo 9 aprile alle 8.30 messa.
S. Maria Pulcherada
Tutti i venerdì alle 17.15 Via Crucis a San Rocco. Giovedì 5 aprile alle 18.30 Cena Domini, seguita da adorazione fino alle 24. Venerdì 6 alle 9 Lodi, alle 15 Via Crucis per i bambini, alle 18 Celebrazione
della Parola. Sabato 7 alle 9 Lodi, alle 21 Veglia Pasquale. Domenica di Pasqua 8 aprile Messe secondo l’orario festivo. Lunedì dell’Angelo 9 aprile

mercoledì 28 dicembre 2011

BENVENUTO MONS. CESARE: PADRE, VESCOVO E AMICO

Ecco il calendario della visita pastorale di Mons. Cesare Nosiglia - maggiori informazioni su "La Voce del Popolo".

Sabato 7 gennaio

ore 18 Messa a San Benedetto di inizio visita pastorale
ore 21 incontro con equipe di Unità Pastorale e consigli parrocchiali sempre a S.Benedetto

Domenica 8 gennaio

ore 9 confessioni a San Benedetto
ore 10 Messa //
ore 11,30 messa al Sacro Cuore di Gesù (Sambuy)

Lunedì 9 gennaio

ore 15,30 incontro con anziani e ammalati a San Benedetto
ore 18 incontro con i catechisti/e al teatro di Sant'Anna
ore 21 incontro giovani al Sacro Cuore di Gesù (Sambuy)

Martedì 10 gennaio

ore 15 visita case di riposo di San Mauro
ore 21 incontro con i genitori dei ragazzi del catechismo di San Benedetto

Mercoledì 11 gennaio

ore 9,30 visita alle scuole
ore 15-16,30 visita agli ammalati in casa
ore 18 visita alla comunità "Il picchio"
ore 21 Lectio Divina a Santa Maria di Pulcherada

Sabato 14 gennaio

ore 11 incontro con religiosi/e a villa Speranza
ore 15,30 incontro con i genitori dei ragazzi del catechismo di Sant'Anna, Santa Maria e Sacro Cuore a Sant'Anna.

Sabato 14 gennaio

ore 17 incontro con i cresimandi di prima e seconda media delle 4 parrocchie a Sant'Anna
ore 20 cena e incontro con i gruppi famiglie al Sacro Cuore

Domenica 15 gennaio
ore 9 confessioni a Pulcherada
ore 9,30 inaugurazione affresco di Pulcherada e a seguire Santa Messa
ore 11,30 Messa a Sant'Anna (non sarà celebrata la funzione delle 9 a S.Anna)

Lunedì 16 gennaio

ore 10 visita scuole
ore 17 incontro ragazzi elementari del catechismo di Sant'Anna
ore 18 incontro ragazzi elementari del catechismo di San Benedetto
ore 21: incontro con Caritas (San Vincenzo, Centro d'ascolto, Sea, Avulls, Tavolo della solidarietà) a San Benedetto

Giovedì 19 gennaio

ore 9,30 visita alle scuole
ore 17 ragazzi catechismo Santa Maria
ore 17.45 ragazzi catechismo Sacro Cuore
ore 21 il Consiglio Comunale invita l'arcivescovo

Venerdì 20 gennaio
ore 9,30 visita alle scuole
ore 11 visita i luoghi di lavoro
ore 15-17 pomeriggio con gli ammalati in casa
ore 21 incontro con il mondo economico a San Benedetto

Sabato 21 gennaio

ore 17 a Santa Maria incontro con il gruppo Missionario

martedì 6 dicembre 2011

Stefano è diacono


Si è tenuta domenica 13 novembre nel Duomo di Torino l’ordinazione di quattro diaconi permanenti (Valter Casse, Giovanni Peretti, Andrea Variara e Gianpiero Ruffatto) e di due transeunti, Sanni Servais Yantoukoua N’Tia e Stefano Bertoldini, che proseguiranno il loro percorso spirituale e nel 2012 saranno sacerdoti. Stefano (nella foto) ha svolto a San Mauro il suo servizio pastorale dal 2007 al 2010.

Sulle orme dei Santi - Alla scoperta dei luoghi legati a don Bosco, Cafasso, Cottolengo...

Gli itinerari sulle orme dei Santi – organizzati a Torino nell’ambito dei festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia – si sono arricchiti di un nuovo percorso. Sino a metà dicembre è possibile prenotare e visitare gratuitamente i luoghi legati a grandi figure di santità, che dall’Ottocento in avanti hanno fatto conoscere Torino nel mondo. Sono itinerari legati ad Allamano, Cottolengo, don Bosco, Faà di Bruno, Muri e quartiere interreligioso di San Salvario: si aggiunge a questi percorsi un settimo percorso trasversale, che ripercorre gli altri itinerari, con l’aggiunta dei luoghi legati a Giulia di Barolo e Cafasso. Le visite si svolgono sotto la direzione di una decina di giovani: non guide professioniste ma di ragazzi e ragazze – anche stranieri – che provengono dalle parrocchie o dal mondo associativo (anche di San Mauro) e che hanno ricevuto una formazione specifica sul tema nei mesi precedenti all’attività. Accompagnano torinesi e turisti alla scoperta di curiosità e aneddoti della città. L’iniziativa rientra all’interno del programma «Torino di santi, quale futuro?», promosso dalla Pastorale della Cultura e dell’Università dell’Arcidiocesi di Torino, di cui è referente don Ermis Segatti, con il sostegno economico della Regione Piemonte. Scopo dell’iniziativa è di offrire un contributo alla riflessione sul 150° dell’unità d’Italia, a partire dall’esperienza dei santi torinesi che hanno vissuto a cavallo tra i due secoli. Oltre trecento i visitatori che, nella fase sperimentale da marzo a oggi, hanno ripercorso le strade, le piazze, gli edifici vecchi e nuovi della città, come l’oratorio San Luigi, Valdocco, la Consolata, la Volta Rossa, il campanile della chiesa di Nostra Signora del Suffragio, il Collegio Artigianelli, il santuario dell’Allamano. In questa parte finale dell’anno ci sarà anche un coinvolgimento delle parrocchie e delle scuole, tutti i fine settimana. Si riprenderà a febbraio 2012. Nuove iniziative e percorsi sono previsti su altre figure chiave, religiose e laiche, che verranno promosse nei prossimi mesi. Il calendario delle visite e maggiori informazioni su tutte le iniziative si possono trovare sul sito: www.santisociali.it. Possibilità di concordare visite anche fuori calendario. Per prenotare i percorsi è possibile telefonare al numero 366.4832712 dal lunedì al sabato (dalle 12.30 alle 14 e dalle 18.30 alle 21) oppure inviare una mail a: percorsi@santisociali.it.
Emanuele FRANZOSO

È di San Mauro il campione di vela

I ragazzi crescono e si fanno strada anche in luoghi e campi inaspettati o inusuali. Stiamo parlando di Federico Menegatti, un giovane diciassettenne sanmaurese (nato a Moncalieri nel 1994), e quindi figlio della «bassa» che, inaspettatamente, ma solo per chi non lo conosce veramente a fondo, ha vinto all’ultima regata il campionato zonale della Liguria lo scorso 9 ottobre per barche Laser 4,7 (la misura si riferisce alla superficie della vela) dopo diverse combattutissime gare (Andora dal 6 all’8 maggio; Vado ligure il 12 giugno; Bogliasco il 3 luglio; Arma di Taggia il 16 e 17 luglio; Varazze il 17 e 18 settembre e l’ultima di Loano, appunto l’8 e 9 di ottobre). Federico ha prevalso su altri 16 agguerriti concorrenti, teoricamente ben più titolati o comunque avvantaggiati dal fatto di risiedere in zone che permettono una maggiore vicinanza al mare e alla cultura marinara di quanto, obiettivamente, non sia la nostra pianura Padana, notoriamente patria di piemontesi «bugia nen». Come ci dice lo stesso Federico: «Certamente la distanza dal mare, o comunque da una zona di cultura marinara, non mi ha avvantaggiato ma evidentemente ha prevalso la passione e anche, un po’, la mia testardaggine. Anche se non posso dimenticare che l’amore per questo sport mi è stato trasmesso da mio padre Daniele, grande appassionato di vela fin da giovane e certamente mio primo maestro in buoni risultati scolastici che gli consentono di continuare a praticare la sua passione: «non posso certo permettermi di ‘toppare’ un’interrogazione – sottolinea il giovane campione – La mamma è stata chiara; ‘la vela viene dopo lo studio! E con questo ho detto tutto’».
C’è da immaginare che dopo questo successo le tue aspirazioni saranno di diventare un grande della vela come, ad esempio, Giovanni Soldini, diventato famoso per le sue traversate in solitaria, o Paul Canard e Dennis Conner, famosissimi timonieri dell’America’s Cup, e di partecipare alle grandi regate internazionali...
«In effetti, anche se quello delle regate appare come un mondo molto attraente, soprattutto per un ragazzo della mia età, e anche se intendo continuare a fare regate per molti anni, la mia aspirazione più grande è sicuramente quella di riuscire a diventare un allenatore federale di vela. La trovo una collocazione attinente al mio carattere e modo di essere».
Niente da dire: anche modesto e con i piedi per terra. Cosa si può chiedere di più?
Piero NEBBIA